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N U M A N A: PICENA E ROMANA
IMMAGINI DI UN PORTO ANTICO NELL’ADRIATICO
Tratto dall’opuscolo dell’Antiquarium Statale di Numana del 1997
Pochi altri centri archeologici delle Marche possono vantare una lunga e continua frequentazione umana, come Numana e tutta l’area del monte Conero, dove è attestata una documentazione archeologica straordinariamente ricca che della preistoria arriva sino all’età medievale.
Per tutta l’età del ferro (IX-III sec. a. C.) Numana fu un centro Piceno di notevole importanza ed ebbe, tramite il suo Porto, rapporti commerciali con il Mediterraneo orientale, la Penisole Balcanica , il nord Europa.
NUMANA PICENA :
Posta a ridosso del porticciolo naturale, ricavata nello sperone delle estreme propaggini sud-orientali del monte Conero, Numana durante l’età protostorica fu un importante centro Piceno, che a partire dagli ultimi decenni del VI sec. a. C., divenne un attivo emporio, tanto da costituire insieme a Spina dei principali porti dell’Adriatico, per l’importazione e la distribuzione verso l’intermo delle ceramiche antiche.
L’importante ruolo svolto da Numana nei sec. V e IV a.C. è attestato dalla ricca documentazione archeologica restituita sia dall’abitato preromano sia , soprattutto dalle sue necropoli, dove sono state messe in luce oltre millesepolture.
Tra la fine del V e l’inizio del IV sec. a.C., Numana e il Piceno ricevono numerose importazioni di ceramiche provenienti dalla Magna Grecia. Protrattosi per alcuni decenni questo interessante fenomenocommerciale, ancora poco noto, sembra contraddistinguere in modo particolare l’area Picena non toccando Spina e l’alto Adriatico.
NUMANA ROMANA:
Perso il ruolo commerciale di primaria importanza, Numana si trasformò in un piccolo centro, di cui oggi sono visibili pochi resti (acquedotto romano ed altri edifici), la cui e conomia si basava prevalentemente sullo sfruttamento delle risorse agricole come dimostra la presenza sul territorio di numerose fattorie e ville turistiche.
Da antichi itinerari e fonti scritte è attestato l’esistenza di una strada litoranea che forse ricalca un tracciato più antico che collegava Numana ad Ancona e proseguiva verso sud.
In età medievale l’area del monte Conero fu sotto il controllo dei Bizantini che si attestarono a nord del fiume Musone, mentre a sud di questi fiume si attestarono i Longobardi.
Allora come oggi Numana trova il suo splendore sempre tramite il suo Porto,
Cambiano i tempi e le persone, ma il Porto rimarrà sempre il centro del fulcro di Numana . Il tempo, le vicende e le persone hanno cercato di modificare Numana, ma poi così com’è nella sua natura e ritornata alle sue origini.
Numana: Porto di Numana: riparo naturale per naviganti, traffici commerciali,
vita semplice di pescatori, difesa dell’abitato, porto turistico e piccola pesca.
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NUMANA OGGI
UN MARE ONDE NAVIGARE
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